Guida cittadinanza in Europa, un confronto tra diversi paesi: Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Malta

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Guida cittadinanza in Europa, un confronto tra diversi paesi: Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Malta

I partners di Maltaway hanno un’esperienza pluri-decannale sia nella due-diligence per i diritti di eligibilità, di identificazione e ricerca della documentazione anagrafica necessaria, sia nel supporto tecnico e legale alla domanda, con eccellenti relazioni nel sistema consolare e delle autorità Internazionali.

Questa practice e modello portano ad un elevato livello di successo delle richieste dei nostri clienti, in particolare per quelli con cittadinanza in USA e nei paesi del Nord a Sud America, che presentano delle condizioni peculiari.

Come si acquisisce la cittadinanza in Europa. Guida ad un confronto tra diversi paesi: Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Malta

 

Come si acquisisce la cittadinanza in Europa. Guida ad un confronto tra diversi paesi: Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Malta

Che cos’è la cittadinanza

Le principali modalità di acquisizione della cittadinanza

 Ius sanguinis (diritto di sangue)

 Ius soli (diritto del suolo)

 Cittadinanza per matrimonio

 Cittadinanza per naturalizzazione

 Cittadinanza per investimento

Ogni Stato ha regole diverse

Esempi pratici

 COME SI OTTIENE LA CITTADINANZA IN ITALIA

Cittadinanza per discendenza

Cittadinanza per matrimonio

Cittadinanza per residenza

Cittadinanza per beneficio di legge o casi speciali

 COME SI OTTIENE LA CITTADINANZA IN FRANCIA

Ius sanguinis

Ius soli

Naturalizzazione

Matrimonio

 COME SI OTTIENE LA CITTADINANZA IN GERMANIA

Per discendenza e nascita sul territorio

Per naturalizzazione

Novità principali della riforma 2024:

Per matrimonio

 COME SI OTTIENE LA CITTADINANZA IN SPAGNA

Cittadinanza spagnola d’origine

Cittadinanza per opzione

Cittadinanza per residenza

Cittadinanza per carta de naturaleza

Decadenza e recupero

 COME SI OTTIENE LA CITTADINANZA NEL REGNO UNITO

Naturalizzazione

Per matrimonio o unione civile con cittadino UK

Discendenza

Effetti della Brexit – Citizens of EU/EEA/Swiss

 COME SI OTTIENE LA CITTADINANZA A MALTA

Cittadinanza per nascita o discendenza

Cittadinanza per residenza (naturalizzazione)

Cittadinanza per matrimonio

Cittadinanza per investimento

CONCLUSIONE

CONTATTI MALTAWAY per CITTADINANZA ITALIANA e nel Mondo e per

REGIME FISCALE AGEVOLATO PER RESIDENTI IN ITALIA e nel Mondo

Come si acquisisce la cittadinanza in Europa: Guida

 

Che cos’è la cittadinanza

La cittadinanza rappresenta il legame giuridico tra una persona e uno Stato, dal quale derivano diritti e doveri. Come definito da Wikipedia, è “la condizione della persona fisica, detta cittadino, alla quale l’ordinamento di uno Stato riconosce la pienezza dei diritti civili e politici”.

In termini concreti, significa poter partecipare alla vita pubblica del Paese (voto, accesso a concorsi pubblici, protezione consolare all’estero), oltre ad avere accesso a diritti civili e sociali, come l’istruzione, l’assistenza sanitaria e la sicurezza sociale. In cambio, il cittadino è tenuto al rispetto delle leggi e all’adempimento di alcuni obblighi.

La cittadinanza sancisce l’appartenenza giuridica di una persona ad una nazione per legami di filiazione, discendenza o territoriali.

La cittadinanza è molto più di un passaporto: è uno strumento giuridico che definisce appartenenza, diritti e opportunità.

Conoscere le diverse modalità di acquisizione, le leggi coinvolte e le implicazioni è essenziale per chi vive o intende trasferirsi all’estero, avviare investimenti internazionali, o garantire ai propri figli più opzioni per il futuro.

Le principali modalità di acquisizione della cittadinanza

La cittadinanza si può ottenere in diversi modi, secondo i principi giuridici adottati da ciascun Paese. I più comuni sono:

 Ius sanguinis (diritto di sangue)

È il principio adottato dall’Italia e da molti altri Paesi europei. La cittadinanza si trasmette per discendenza, cioè viene automaticamente attribuita al figlio di almeno un genitore cittadino.

 Ius soli (diritto del suolo)

La cittadinanza si acquisisce per nascita sul territorio di uno Stato, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori. È il modello seguito da Paesi come gli Stati Uniti (anche se è attualmente in discussione la permanenza del diritto allo ius soli) e il Canada.

 Cittadinanza per matrimonio

Alcuni ordinamenti prevedono la possibilità di ottenere la cittadinanza dopo il matrimonio con un cittadino del Paese, previo rispetto di determinate condizioni (es. convivenza, durata del matrimonio, presenza di figli, assenza di precedenti penali).

 Cittadinanza per naturalizzazione

È il percorso più comune per chi non ha legami di nascita o familiari. La cittadinanza viene concessa su domanda, con un provvedimento  della pubblica autorità al ricorrere di determinate condizioni, come al termine di un periodo di residenza legale (diverso da Stato a Stato) e al ricorrere di altri requisiti, come l’integrazione sociale, la conoscenza della lingua e l’assenza di condanne penali. In alcuni casi anche per meriti particolari.

 Cittadinanza per investimento

Un numero crescente di Stati ha introdotto programmi che permettono di ottenere la cittadinanza (o la residenza) tramite investimenti economici rilevanti, come: acquisti immobiliari, donazioni a fondi statali, creazione di imprese, investimenti in titoli pubblici.

Queste iniziative – spesso conosciute come citizenship by investment – sono legalmente riconosciute e richiedono una due diligence approfondita sul richiedente, al fine di garantire la trasparenza e l’assenza di rischi legati al riciclaggio o alla sicurezza.

Viene utilizzata da chi decide di acquistare un passaporto diverso per acquisire una cittadinanza e di conseguenza diritti connessi a quello Stato o area di Stati, oppure per fare business o per avere libera circolazione in un territorio.

Ogni Stato ha regole diverse

Non esiste una normativa internazionale uniforme sulla cittadinanza. Ogni Stato disciplina in modo autonomo i requisiti, le modalità e gli effetti dell’acquisizione (o della perdita) della cittadinanza.

Quando nasce un figlio o prima di iniziare un percorso per ottenere una nuova cittadinanza, è fondamentale conoscere la normativa dello Stato di interesse e verificare cosa prevede la legge del proprio Paese d’origine, in particolare in tema di doppia cittadinanza e valutare le conseguenze delle diverse cittadinanze anche sul piano dei diritti civili e delle implicazioni fiscali.

Bisogna, inoltre, considerare nel momento in cui si acquisisce una nuova cittadinanza cosa succede a quella originaria acquisita alla nascita.

Alcuni Stati infatti non accettano cittadinanze diverse, per cui acquisendo quella di un nuovo paese si perde quella originaria (ad esempio la Cina, India o Ucraina  non accettano la doppia cittadinanza).

Esempi pratici

Quando un bambino nasce da genitori di diversa nazionalita’ e, inoltre, in un paese di residenza diverso da quello di origine del padre e della madre, per determinare la cittadinanza o le cittadinanze del bambino bisogna tener conto, pertanto, di diversi fattori ovvero di sangue e di territorialità nonche’ di residenza legale sul territorio.

  • Un bambino nato in Italiada genitori stranieri non acquisisce automaticamente la cittadinanza italiana, perché vige il principio dello ius sanguinis.
  • Se invece nasce in USA al momento, salvo successive variazioni normative, o in Canada, acquisisce automaticamentela cittadinanza del Paese, anche se i genitori non sono cittadini (per effetto dello ius soli).
  • Alcuni Paesi europei, come Germania, Irlanda o Francia, applicano uno ius soli temperato: la cittadinanza può essere concessa alla nascita solo se i genitori risiedono stabilmente da alcuni anni.
  • Un bambino nato in USA da padre italiano e madre spagnola potrebbe avere tre cittadinanze: americana (ius soli), italiana e spagnola (ius sanguinis), se tutte le normative coinvolte lo consentono. Infatti la nuova normativa italiana in vigore dal marzo 2025 di fatto limita la trasmissione per discendenza della cittadinanza italiana per i residenti all’estero e la normativa spagnola consente la doppia cittadinanza se il figlio viene registrato alla nascita al Consolato spagnolo e se poi espressamente alla maggiore età dichiara formalmente di voler mantenere anche la cittadinanza spagnola.

Le normative che regolano la cittadinanza sono complesse e vanno viste nel dettaglio con attenzione a tutti gli Stati e le normative coinvolte.

Vediamo alcuni casi di come si ottiene la cittadinanza in diversi paesi come Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Malta.

 COME SI OTTIENE LA CITTADINANZA IN ITALIA

La cittadinanza italiana si acquisisce in 3 modi:

  • Si acquisisce per discendenza(anche se nati all’estero) da almeno un genitore italiano.
  • Si può ottenere per matrimonio, dopo 2 anni (ridotti a 1 in presenza di figli) se residenti in Italia, o 3 anni se residenti all’estero.
  • si acquisisce per naturalizzazione, dopo 10 anni di residenza legale ininterrotta (ridotti a 4 per cittadini UE)
  • Vi è anche una possibilità residuale di acquisto iure soli se si nasce sul territorio italiano da genitori apolidio se i genitori sono ignoti o non possono trasmettere la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato di provenienza.

Cittadinanza per discendenza

La cittadinanza italiana si acquisisce per discendenza da almeno un genitore italiano.

La normativa in vigore in Italia fino al 27 marzo 2025 riconosceva il diritto a richiedere la cittadinanza per discendenza da un avo italiano senza limiti di generazioni.

Il Decreto n. 36/2025 sulla cittadinanza italiana per discendenza convertito in legge ha ristretto il diritto al riconoscimento della cittadinanza italiana, penalizzando sia i discendenti degli emigrati di vecchia generazione, sia gli espatriati delle generazioni più recenti.

Infatti L’articolo 1, comma 1, stabilisce che i nati all’estero in possesso di un’altra cittadinanza non acquisiscano automaticamente quella italiana. Questa preclusione si applica anche a coloro che sono nati all’estero prima dell’entrata in vigore della disposizione.

Sono tuttavia previste le seguenti eccezioni, per le quali si applica la disciplina previgente:

  • se uno dei genitorio dei nonni possedeva esclusivamente la cittadinanza italiana;
  • se uno dei genitori o adottanti ha risieduto legalmente e continuativamente in Italia per almeno due annidopo l’acquisto della cittadinanza italiana e prima della nascita o adozione del figlio.

Sulla base della nuova legge pertanto solo genitori o nonni nati in Italia con esclusivamente la cittadinanza italiana (o genitori con 2 anni di residenza in Italia) trasmettono automaticamente la cittadinanza ai figli nati all’estero.

Cittadinanza per matrimonio

Requisiti:

  • Il coniuge straniero di un cittadino italiano può richiederla:
    • Dopo 2 anni di matrimoniose residente in Italia (ridotti a 1 anno con figli);
    • Dopo 3 annise residente all’estero (ridotti a 1.5 anni con figli).
  • È necessaria la conoscenza della lingua italiana (livello B1).

E’ in discussione una proposta che prevede il riconoscimento della cittadinanza per matrimonio

Cittadinanza per residenza

Requisiti:

  • È possibile richiederla dopo un periodo di residenza legale in Italia, variabile a seconda dei casi:
    • 10 anniper cittadini extracomunitari;
    • 4 anniper cittadini UE;
    • 5 anniper apolidi, rifugiati o adottati da cittadini italiani;
    • 2 anniper discendenti di cittadini italiani fino al secondo grado.

Occorre dimostrare di avere redditi sufficienti al sostentamento, di non avere precedenti penali gravi , di non essere in possesso di motivi ostativi per la sicurezza della Repubblica ed è richiesta la conoscenza della lingua italiana (B1).

Cittadinanza per beneficio di legge o casi speciali

Esempi:

  • Cittadinanza per i minori:i minori stranieri nati in Italia o che vi risiedono legalmente da quando erano minorenni possono richiedere la cittadinanza italiana al raggiungimento della maggiore età, con iter semplificato
  • Servizio militare volontario nelle Forze Armate italiane o servizio civile
  • Minori adottati da cittadini italiani;
  • Minori nati in Italia da genitori stranieri che diventano cittadini italiani
  • cittadinanza italiana per speciali meriticoncessa a soggetti stranieri che hanno reso servizi eminenti all’Italia, oppure, quando vi sia un interesse eccezionale dello Stato.

L’Italia consente la doppia cittadinanza, quindi non è necessario rinunciare a quella originaria, salvo che l’altro Stato lo vieti.

 COME SI OTTIENE LA CITTADINANZA IN FRANCIA

In Francia la cittadinanza può essere acquisita in tre modi diversi:
✓ l’acquisizione che combina ius sanguinis (diritto di sangue) e ius soli (diritto del suolo) ovvero per filiazione che per nascita (ius soli);
✓ matrimonio con cittadino o cittadina francese;
✓ naturalizzazione

Ius sanguinis

In Francia, il principio dello ius sanguinis si applica nel modo seguente: è considerato cittadino francese il figlio, legittimo o naturale, di almeno un genitore francese (art. 18 del Codice Civile), oppure il minore adottato con adozione piena da un cittadino francese (art. 20).

Ius soli

Per quanto riguarda l’acquisizione della cittadinanza per ius soli, è francese il figlio nato in Francia da almeno un genitore che vi sia a sua volta nato, indipendentemente dalla cittadinanza di quest’ultimo. Tuttavia, la sola nascita sul territorio francese non è sufficiente, salvo nei casi in cui il bambino sia figlio di apolidi, di genitori sconosciuti o di genitori che non trasmettono la propria cittadinanza.

I figli di genitori stranieri nati in Francia possono comunque acquisire automaticamente la cittadinanza al compimento dei 18 anni, a condizione che ha la residenza in Francia o abbia risieduto stabilmente nel Paese per almeno cinque anni dall’età di 11 anni in poi.
L’acquisizione può essere anticipata a 16 anni dallo stesso interessato o può essere reclamata per lui dai suoi genitori a partire dai 13 anni e con il suo consenso, nel qual caso il requisito della residenza abituale per 5 anni decorre dall’età di 8 anni.

La cittadinanza francese può inoltre essere ottenuta per:

Naturalizzazione

  • per naturalizzazione, dopo almeno cinque anni di residenza regolare in Francia (ridotti a due se si è completato un percorso universitario nel Paese). L’interessato deve dimostrare una conoscenza B1 della lingua francese ma anche della storia, della cultura e della società francese nonché dei diritti e doveri come cittadino

Matrimonio

  • per matrimoniocon un cittadino/a francese, dopo almeno quattro anni di matrimonio e convivenza effettiva. È richiesta una convivenza effettiva e ininterrotta in Francia per 3 anni (oppure all’estero, purché il coniuge francese sia registrato nel registro dei residenti all’estero).Il coniuge straniero deve in ogni caso dimostrare una conoscenza sufficiente della lingua francese a livello B1.

Il possesso di una o più altre nazionalità non ha, in linea di principio, alcuna incidenza sulla cittadinanza francese.

 COME SI OTTIENE LA CITTADINANZA IN GERMANIA

Per discendenza e nascita sul territorio

Per discendenza (ius sanguinis / Abstammungsprinzip)
Un bambino ottiene automaticamente la cittadinanza tedesca alla nascita se almeno uno dei genitori è cittadino tedesco. Se il genitore tedesco è il padre non sposato con la madre, è necessaria la formale dichiarazione o riconoscimento di paternità secondo la legge tedesca, da effettuare prima che il figlio compia 23 anni.

Per nascita in Germania (ius soli / Geburtsortsprinzip)
Un bambino nato in Germania da genitori stranieri può acquisire la cittadinanza tedesca alla nascita se:

  • almeno uno dei genitori risiede legalmente e ininterrottamente in Germania da almeno 5 annie possiede un permesso di soggiorno a tempo indeterminato (o, per i cittadini svizzeri, un permesso speciale previsto dall’accordo UE-Svizzera).

Figli di genitori ignoti (Findelkind)
Un neonato trovato sul territorio tedesco è considerato cittadino tedesco fino a prova contraria.

Per dichiarazione
Possono ottenere la cittadinanza tedesca con una dichiarazione: figli di genitori tedeschi che non l’hanno acquisita per nascita, figli nati da madre tedesca che ha perso la cittadinanza per matrimonio con straniero, bambini che l’hanno persa per legittimazione da parte di un genitore straniero, i loro discendenti.

Per adozione
Un minore adottato da un cittadino tedesco acquisisce la cittadinanza. Lo stesso vale per i discendenti del minore adottato.

Per naturalizzazione

I requisiti necessari per ottenere la cittadinanza per naturalizzazione sono:

  • 5 annidi residenza legale e stabile in Germania (ridotti a 3 in caso di particolare integrazione)
  • Permesso di soggiorno a tempo indeterminato(o equivalente)
  • Indipendenza economica: il richiedente deve mantenersi senza ricorrere a sussidi statali (salvo eccezioni per categorie vulnerabili)
  • Conoscenza della lingua tedescaalmeno a livello B1 (C1 per ottenere la naturalizzazione in soli 3 anni)
  • Superamento di un test di naturalizzazionesu cultura, diritto e società tedesca (Einbürgerungstest)
  • Nessuna condanna penaleo rischio per l’ordine democratico
  • Dichiarazione di adesione all’ordinamento democratico tedesco, incluso il riconoscimento della responsabilità storica per il nazionalsocialismo

Novità principali della riforma 2024:

  • Doppia cittadinanza permessa: non è più necessario rinunciare alla cittadinanza d’origine, anche se non UE/Svizzera
  • Naturalizzazione più rapida: possibile dopo soli 3 anniin caso di:
    • elevata integrazione sociale, professionale o civica
    • autonomia economica
    • tedesco a livello C1

Per matrimonio

Coniugi/partner di cittadini tedeschi: naturalizzazione possibile dopo 3 anni di residenza e 2 anni di matrimonio/unione registrata.

 COME SI OTTIENE LA CITTADINANZA IN SPAGNA

Cittadinanza spagnola d’origine

Si acquisisce automaticamente alla nascita nei seguenti casi:

  • Ius sanguinis: Nascita da padre o madre spagnoli.
  • Ius soli ‘condizionato’: Nascita in Spagna da genitori stranieri, se:
    • Almeno uno dei genitori è nato in Spagna (tranne diplomatici stranieri).
    • Nessuno dei genitori ha cittadinanza o non la trasmette al figlio.
    • Il neonato è abbandonato o senza filiazione accertata.
  • Minori stranieri adottati da cittadini spagnoli.

Se la filiazione viene accertata dopo i 18 anni, si può optare per la cittadinanza entro 2 anni.

Cittadinanza per opzione

Riguarda persone che non hanno la cittadinanza d’origine, ma possono richiederla in determinati casi:

  • Coloro che sono stati sotto patria potestàdi uno spagnolo
  • Figli di genitori nati in Spagna, anche se non più cittadini spagnoli
  • Adottati in età adulta da cittadini spagnoli (entro 2 anni dall’adozione)
  • Termine massimo: 20 anni di età(con possibili proroghe per disabilità o mancanza di emancipazione).

Cittadinanza per residenza

È il metodo più comune. Requisito base:
Residenza legale e continuativa in Spagna per 10 anni.

Eccezioni – periodi ridotti:

  • 5 anni: rifugiati politici.
  • 2 anni: cittadini di Paesi iberoamericani, Andorra, Filippine, Guinea Equatoriale, Portogallo, e sefarditi(ebrei sefarditi espulsi nei secoli scorsi dalla Spagna. La legge del 2015 è scaduta il 1 ottobre 2019 e pertanto ora è molto più difficile ottenere la cittadinanza spagnola per discendenza sefardita)
  • 1 anno:
    • Nati in Spagna.
    • Sposati con cittadino spagnolo da almeno 1 anno.
    • Vedovi/vedove di cittadini spagnoli (senza separazione).
    • Figli/nipoti di ex cittadini spagnoli.
    • Non hanno esercitato in tempo il diritto di opzione.
    • Affidati o tutelati da cittadini/enti spagnoli per 2 anni consecutivi.

Requisiti aggiuntivi: Buona condotta civica (assenza di reati), Integrazione nella società spagnola, Prova dei mezzi di autonomia economica, Certificati penali, anagrafici e di empadronamiento (residenza registrata).

Cittadinanza per carta de naturaleza

Eccezionale e discrezionale: concessa dal Governo con Real Decreto, per chi si trova in “circostanze straordinarie”.

Decadenza e recupero

  • La cittadinanza acquisita per residenza decade se, nel giro di 180 giorni, chi non dichiara fedeltà, rinuncia alla cittadinanza originaria, o non registra l’acquisizione.
  • È possibile perdere la cittadinanza se si serve eserciti stranieri o viene usata solo la cittadinanza precedente.
  • In caso di acquisizione ottenuta con false dichiarazioni, l’atto può essere annullato entro 15 anni.
  • È possibile recuperarela cittadinanza se si dimostra residenza o esistono casi esclusi dal requisito, mediante dichiarazione e iscrizione nei registri civili.
  • Coloro che sono nati e risiedono all’estero, ma sono cittadini spagnoli in quanto figli di padre o madre spagnola, seppure nati all’estero a loro volta, laddove le leggi del Paese gli attribuiscano la cittadinanza dello stesso, perderanno in ogni caso la cittadinanza spagnola, a meno che non dichiarino espressamente di volerla conservareinnanzi all’ufficiale dello stato civile, entro tre anni a partire dalla maggiore età o dall’emancipazione.

 COME SI OTTIENE LA CITTADINANZA NEL REGNO UNITO

L’istituto della nazionalità si articola diversamente a seconda degli ambiti territoriali di provenienza ovvero è prevista la cittadinanza britannica relativa al Regno Unito, alle
Isole del Canale e all’Isola di Man, ma ci sono altre forme di nazionalità ( British Dependent Territories Citizenship e la British Overseas Citizenship) disciplinate da specifiche leggi riconosciute ai cittadini di determinati Stati esteri che hanno avuto nel passato specifici rapporti con il Regno Unito.

Il Regno Unito adotta un sistema basato prevalentemente sullo Ius soli ma con condizioni stringenti per cui la persona nata (o adottata) nel Regno Unito acquista la cittadinanza automaticamente (attraverso l’apposita “registration”) se uno dei genitori è cittadino britannico (oppure irlandese residente nel Regno Unito).

Naturalizzazione

Per chi non ha diritto per nascita o discendenza diretta i requisiti richiesti per ottenere la cittadinanza sono:

  • Residenza legale: minimo 5 anni nel Regno Unito, con Indefinite Leave to Remain (ILR)o status equivalente (es. “Settled Status” introdotto dalla Brexit) da almeno 12 mesi
  • Assenze nella residenza: non più di 450 giorni in 5 annie 90 giorni nell’ultimo anno
  • Buona condotta, conoscenza dell’inglese B1, superamento del “Life in the UK Test”, e l’intenzione di restare nel Paese.

Per matrimonio o unione civile con cittadino UK

  • Residenza minimadi 3 anni (non serve ILR da 12 mesi)
  • Assenze non oltre 270 giorni totali in 3 anni, 90 giorni nell’ultimo anno
  • Requisiti di “buona condotta”, inglese e test di vita nel Regno Unito

Discendenza

  • Discendenza: Un bambino nato all’estero è automaticamente cittadino britannicose almeno uno dei genitori è cittadino britannico . Se il genitore ha ottenuto la cittadinanza per discendenza (cioè anch’egli nato all’estero da un genitore britannico), allora non può trasmetterla automaticamente al figlio nato all’estero. Si può richiedere la registrazione del bambino come cittadino britannico, ma non è automatica. Il Ministero dell’Interno valuterà, ad esempio, se il genitore ha legami reali con il Regno Unito (residenza, viaggi, famiglia, ecc.).

Effetti della Brexit – Citizens of EU/EEA/Swiss

  • I cittadini UE che avevano ottenuto “Settled Status”hanno rispettato i 5 anni e i requisiti equivalenti all’ILR ora possono richiedere la cittadinanza seguendo le regole standard.

 COME SI OTTIENE LA CITTADINANZA A MALTA

Esistono diversi modi per ottenere la cittadinanza maltese, ma i principali sono:

Cittadinanza per nascita o discendenza

  • Un bambino nato da almeno un genitore maltese(anche se all’estero) ottiene automaticamente la cittadinanza
  • I figli nati a Malta da genitori stranierinon diventano cittadini automaticamente, ma possono essere registrati su domanda se soddisfano certe condizioni ovvero se il bambino ha vissuto a Malta per almeno 5 anni subito prima della domanda, oppure se i genitori si sono stabiliti legalmente a Malta per molti anni.

Cittadinanza per residenza (naturalizzazione)

Può essere concessa dopo:

  • 5 anni di residenza legalea Malta (4 anni + 1 anno continuativo immediatamente prima della domanda).
  • Conoscenza base della lingua maltese o inglese.
  • Buona condotta e nessun reato grave.
  • Prova di integrazione nella società maltese.

La naturalizzazione è discrezionale: il governo può rifiutare anche se i requisiti sono soddisfatti. Di fatto normalmente il percorso per l’ottenimento della cittadinanza per lo straniero senza legami familiari a Malta è molto piu’ lungo dei 5 indicati .

Deve dimostrare di aver vissuto a Malta per almeno 4 anni complessivi negli ultimi 6 anni, di non essersi assentato da Malta per più di 6 mesi consecutivi o 10 mesi complessivi in questo periodo e di vivere ininterrottamente a Malta per 1 anno prima della domanda. Sono necessari due garanti, non familiari tra cittadini maltesi (non naturalizzati) dove il primo garante deve essere un professionista di rilievo (Avvocato, medico, funzionario pubblico, giudice, notaio, parroco, ufficiale di polizia (min. grado ispettore) ecc.) e il secondo garante un cittadino maltese nato cittadino (non naturalizzato).

Si puo’ ottenere la cittadinanza maltese per ricongiungimento familiare se si è figlio di cittadini stranieri che hanno ottenuto la cittadinanza maltese, si è nati nati a Malta da almeno un genitore maltese prima del o il 21 settembre 1964 (giorno Indipendenza), se si era sudditi del Regno Unito o delle sue colonie prima del 21 settembre 1964, se si è nati all’estero da padre maltese, anch’egli nato all’estero, se il nonno o bisnonno è nato a Malta, se si è nipote, fratello o sorella di un cittadino maltese.

Cittadinanza per matrimonio

  • Dopo 5 anni di matrimoniocon un cittadino maltese, si può fare domanda.
  • Non è automatica: anche qui la cittadinanza viene concessa a discrezione del governo.

Cittadinanza per investimento

La normativa maltese prevedeva la possibilità di presentare domanda di cittadinanza dopo aver trascorso un periodo minimo di 12 mesi di residenza a Malta attraverso

  • versamento a fondo perduto di 740.000 se si hanno meno di 36 mesi di residenza , ridotti a 590.000 con almeno 36 mesi. In aggiunta 50.000 per ogni altro membro della famiglia
  • acquisto di una proprietà del valore minimo di Euro 700.000 o affitto di un immobile con canone di almeno 16.000 euro all’anno
  • assicurazione sanitaria, agency fee di 10.000 , due diligence fee di 15.000, residence permit 5.000 e donazione filantropica di Euro 10.000

Il 29 aprile 2025 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha dichiarato illegittimo il programma maltese di cittadinanza per investimento

Il Programma pertanto è sospeso in attesa che il governo riveda il quadro normativo per renderlo conforme ai principi UE.

CONCLUSIONE

Il tema della cittadinanza è regolato da un complesso intreccio di leggi che variano significativamente da paese a paese. Per questo motivo, è fondamentale analizzare attentamente ogni singolo caso, per capire:

  • quali cittadinanze si acquisiscono automaticamente,
  • quali possono essere richieste,
  • a quali condizioni (nascita, matrimonio, residenza prolungata o altri requisiti specifici),
  • e quali invece si possono perdere automaticamente, anche senza una rinuncia formale.

Le situazioni possono essere molto articolate e non sempre intuitive.

Quando ci si trasferisce all’estero, in genere si cambia soltanto la residenza, ma non la cittadinanza. La cittadinanza rimane quella di origine, a meno che non si intraprenda un procedimento specifico per acquisirne una nuova.

Per semplificare: la cittadinanza è legata al passaporto. Chi ha più cittadinanze può possedere più passaporti, uno per ciascuna nazionalità riconosciuta.

Chi vive stabilmente all’estero, dopo un certo periodo di permanenza, può avere la possibilità di richiedere la cittadinanza del paese ospitante. Tuttavia, questa non è sempre una scelta necessaria o vantaggiosa.

Richiedere una nuova cittadinanza solo per motivi emotivi, o per interrompere simbolicamente un legame con il proprio paese d’origine, senza comprendere le implicazioni legali, fiscali e civili, può portare a decisioni irreversibili e potenzialmente dannose.

È quindi essenziale valutare caso per caso con un professionista esperto l’opportunità di acquisire una nuova cittadinanza — con o senza la perdita di quella originaria — avendo piena consapevolezza delle conseguenze personali anche in termini di diritti e obblighi, giuridiche, fiscali e pratiche che una simile scelta comporta.

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