Guida alla Società all’Estero per Imprese e Imprenditori e pagare meno Tasse
Come aprire una società all’estero (a Malta o altrove): pagare meno tasse e rischi di esterovestizione per Pianificazione Fiscale Internazionale Efficace e Compliant

Società Estera Tasse Malta Maltaway
Guida alla Società all’Estero per Imprese e Imprenditori e pagare meno Tasse
Come aprire una società all’estero (a Malta o altrove): pagare meno tasse e rischi di esterovestizione per Pianificazione Fiscale Internazionale Efficace e Compliant
INDICE DEI CONTENUTI:
Guida alla Società all’Estero per Imprese e Imprenditori e pagare meno Tasse
COSA E’ UNA SOCIETA’ ESTEROVESTITA
COME APRIRE UNA SOCIETA’ ALL’ESTERO
QUANDO UNA SOCIETA’ HA RESIDENZA FISCALE IN ITALIA O NEL PAESE DI PROVENIENZA DELLL’UBO
APRIRE UNA SOCIETA’ ESTERA A MALTA
VANTAGGI FISCALI SOCIETÀ A MALTA
COME EVITARE ESTEROVESTIZIONE O SOCIETA’ FITTIZIA
Molte pubblicità promettono di aprire una società a Malta, Svizzera, Cipro, Dubai, Singapore, USA, — o in altre giurisdizioni — con poche migliaia di euro, in pochi giorni, senza essere presenti e godendo subito di vantaggi fiscali, ad esempio pagando solo il 5% di tasse a Malta.
È tutto vero?
Non esiste una risposta univoca: dipende da fattori quali la compliance internazionale e dalla sua reale capacità operativa.
Dipende dal tuo progetto di business, dai tuoi obiettivi, da come viene strutturata la società e da come viene effettivamente implementato il progetto. Conta anche dove sono residenti gli azionisti, gli amministratori, come verranno percepiti i dividendi e molte altre circostanze specifiche.
Puoi costituire una struttura pienamente regolare e conforme alle normative locali e internazionali e ottenere vantaggi fiscali legittimi.
Allo stesso modo, potresti aprire una società che non ti apporta benefici reali e che anzi ti espone a costi e a rischi — ad esempio sanzioni per esterovestizione o per inadempimenti normativi.
COSA E’ UNA SOCIETA’ ESTEROVESTITA
In parole semplici, per la normativa italiana (e similarmente per tutti i paesi OECD), una società esterovestita è una società che risulta formalmente con sede all’estero, ma che in realtà è fittiziamente estera perchè viene gestita e controllata dall’Italia ovvero se la direzione effettiva avviene nel territorio italiano e se non ha nel paese estero una sede reale , una gestione autonoma, personale o amministratori residenti nel paese e un’attività effettiva svolta lì.
Questo comporta che l’Italia, attraverso indagini anche tramite lo scambio di informazione tra gli Stati, può tassare tutti i redditi della società come se fosse una società italiana, con pesanti sanzioni e interessi per omesse o ritardate dichiarazioni e, nei casi piu’ gravi, anche reati per evasione fiscale.
COME APRIRE UNA SOCIETA’ ALL’ESTERO
Il primo passo è rivolgersi a un professionista esperto in consulenza internazionale, con competenze trasversali sulle normative dei paesi coinvolti e sulla loro interpretazione delle convenzioni internazionali.
Questo professionista deve comprendere le tue esigenze e consigliarti la struttura societaria più efficiente, valutare la residenza di azionisti e amministratori e le relative implicazioni, decidere se sia opportuno costituire una holding, verificare come verranno distribuiti i dividendi e il loro trattamento fiscale.
Un consulente indipendente e privo di conflitti d’interesse, dopo una due diligence accurata, potrebbe anche sconsigliarti di aprire una società estera: spesso è preferibile evitare costi e strutture inutili che potrebbero portare a doppia imposizione o a pesanti sanzioni.
Non basta l’esperienza dell’amico che ha creato una società a Malta, nel Delaware o a Dubai: i progetti imprenditoriali sono raramente identici e potrebbe darsi che la società dell’amico non sia neppure conforme alle norme o fiscalmente efficiente.
Allo stesso modo, non è sufficiente consultare un sito di intelligenza artificiale: le risposte trovate sul web sono spesso generiche o contraddittorie e non sostituiscono un’analisi complessa e personalizzata che verifica le specificità del tuo progetto.
Oppure è rischioso andare in uno dei tanti siti online che promettono l’apertura di una società estera con pochi click senza conoscere le regolamentazioni e le implicazioni di questa scelta. Quando hai aperto la tua ”scatola” devi poi riempirla di sostanza e devi farla funzionare nel rispetto delle norme.
Ogni progetto ha specificità proprie e richiede un’analisi preliminare dettagliata e trasversale (qual è il business, chi saranno i clienti, dove vuoi aprire la società, chi sono azionisti (persone fisiche o giuridiche) e amministratori, dove sono residenti, come e dove intendi ricevere i dividendi, ecc.) per poter suggerire la soluzione fiscale più vantaggiosa e conforme alle normative dei paesi coinvolti.
Per aprire una società estera senza il rischio che l’Italia la consideri esterovestita o fittiziamente costituita all’estero occorre partire dall’analisi della normativa italiana sulla residenza fiscale delle società.
QUANDO UNA SOCIETA’ HA RESIDENZA FISCALE IN ITALIA O NEL PAESE DI PROVENIENZA DELL’UBO
Il concetto di residenza fiscale delle persone fisiche e delle società ed enti dal 1 gennaio 2024 a seguito delle modifiche apportate in Italia dal decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 è profondamente cambiato.
Come ampiamente spiegato nell’articolo PER LA RESIDENZA FISCALE DI SOCIETA’ ed ENTI con i chiarimenti con la circolare dell’Agenzia delle Entrate si considerano ora residenti le società e gli enti che per la maggior parte del periodo di imposta hanno nel territorio dello Stato italiano:
- la sede legale o
- la sede di direzione effettiva intesa come la continua e coordinata assunzione delle decisioni strategiche riguardanti la società o l’ente nel suo complesso
- La gestione ordinaria in via principale intesa come il continuo e coordinato compimento degli atti della gestione corrente riguardanti la società o l’ente nel suo complesso.
Rimane la regola dell’alternatività dei tre criteri, essendo sufficiente la ricorrenza di uno solo di essi per configurare la residenza in Italia e la necessità che la sussistenza del criterio si protragga per la maggior parte del periodo d’imposta.
I criteri di residenza residenza fiscale di una società devono tener conto anche della regolamentazione stabilita dalle Convenzioni OCSE contro le doppie imposizioni, sottoscritte dall’Italia con diversi Paesi del mondo.
APRIRE UNA SOCIETÀ ESTERA A MALTA
La società a responsabilità limitata o Ltd è la società piu’ diffusa a Malta ovvero una società privata a responsabilità limitata con un capitale sociale minimo di EUR 1,164.69 euro.
Per procedere alla registrazione di una società a Malta presso il Business Registry occorre una denominazione societaria, un atto Costitutivo o Memorandum of Articles che specifichi la sede maltese della società, l’oggetto sociale, l’attività principale che intende svolgere, il capitale (minimo di Euro 1.165,00 di cui ameno il 20% va versato alla costituzione) , i riferimenti dei soci persone fisiche o giuridiche (da 1 a 50 max), dell’amministratore e del company secretary che deve essere residente o avere domicilio professionale a Malta e della struttura societaria.
Alcune attività (es. servizi finanziari, criptovalute, gioco online, investimenti) richiedono licenze o autorizzazioni specifiche da autorità di vigilanza come la MFSA (Malta Financial Services Authority).
VANTAGGI FISCALI SOCIETÀ A MALTA
L’aliquota ordinaria di tassazione sulle società è del 35% ma Malta ha uno speciale sistema di refund ovvero di rimborsi fiscali fino ai 6/7 dell’imposta, in fase di distribuzione dei dividendi, che consente di ridurre la tassazione effettivamente al 5%.
A Malta vige un sistema fiscale unico nel suo genere, chiamato “sistema di imputazione integrale” o full imputation system che significa che quando una società maltese paga le tasse sui propri utili (ad esempio il 35%), quell’imposta viene “riconosciuta” anche agli azionisti quando ricevono i dividendi.
In pratica, non si paga la stessa tassa due volte ovvero una volta a livello di società e poi di nuovo a livello dell’azionista come avviene in moltissimi paesi. Pertanto, quando la società distribuisce i dividendi, l’azionista ha diritto a un rimborso dell’imposta già pagata dalla società. Ovviamente
A Malta un altro vantaggio fiscale è che vi sono esenzioni fiscali sulle Royalties derivanti dai diritti di brevetto.

malta tasse società maltaway
A Malta, quale unico paese in white list con una tassazione territoriale NON DOM permanente, esiste anche un sistema articolato a bassa tassazione per le persone fisiche con regimi ordinari e speciali, di cui i nostri professionisti sono intermediari autorizzati.
COME EVITARE ESTEROVESTIZIONE O SOCIETÀ FITTIZIA
Immaginiamo il caso di Luigi, imprenditore italiano che vive e lavora in una città italiana e che dopo aver letto online che a Malta le società pagano solo il 5% di tasse, decide di costituire lì una società per la sua attività.
In poco tempo, senza spostarsi dall’Italia, contatta un operatore locale e apre la sua società maltese.
In realtà Luigi continua a prendere decisioni operative e gestire dall’Italia la sua società e ad esserne l’amministratore oppure, pur avendo nominato un amministratore maltese, questo non ha nessun ruolo sostanziale nelle decisioni .
L’Agenzia delle Entrate italiana potrebbe effettuare accertamenti e contestare a Luigi che la società è esterovestita perchè la direzione effettiva dell’impresa si trova in Italia e richiedere il pagamento delle tasse in Italia con l’applicazione di pesanti sanzioni.
L’Amministrazione italiana infatti puo’ considerare una società, benchè con sede legale estera, come residente in Italia facendo uso di una serie di criteri sostanziali e formali.
Per evitare di incorrere in una doppia tassazione — con imposizione sia in Italia che all’estero — è fondamentale prestare la massima attenzione agli aspetti formali e sostanziali della costituzione di una società come il luogo della sede sociale , come viene redatto l’atto costitutivo e la regolamentazione societaria, eventuali collegamenti o rapporti di controllo con l’Italia, le scelte organizzative relative alla nuova Società, all’amministratore o alla composizione del consiglio di amministrazione, al luogo delle riunioni , al luogo dove vengono prese ed emanate le scelte e le direttive per gestire l’attività sociale.
È importante effettuare una scelta consapevole, supportata da un’analisi approfondita del progetto e della struttura societaria, al fine di tutelarsi in via preventiva e garantire la corretta pianificazione fiscale e giuridica.
Un professionista serio, nel momento in cui valuta l’apertura di una società all’estero, dovrebbe condurre un’analisi dettagliata e mettere il cliente di fronte a una scelta chiara:
- costruire una struttura con sostanza economica reale, presenza effettiva e direzione operativa all’estero; oppure
- Prendere atto, con realismo, che l’obiettivo di ottenere una tassazione al 5% a Malta, ad esempio, per il proprio tipo di attività e progetto non è sostenibile.
In questo modo si evita di costituire una società esterovestita ovvero fittiziamente costituita all’estero con tutte le implicazioni fiscali e legali che ne derivano.
CONTATTI: come aprire una società all’estero (a Malta o altrove): pagare meno tasse e rischi di esterovestizione per Pianificazione Fiscale Internazionale Efficace e Compliant
Siamo uno Studio di consulenza legale e fiscale internazionale con solo professionisti con 40 anni di esperienza su oltre 30 giurisdizioni. Ti aiutiamo a trasferire o costituire una società all’estero per una tassazione vantaggiosa.
Per un’analisi preventiva di dettaglio e una consulenza specifica per definire una strategia personalizzata per l’apertura di una società estera a Malta o in altre giurisdizioni, contattaci per una consulenza
CONTATTI MALTAWAY





Devi effettuare l'accesso per postare un commento.